
Noi pensiamo che:
- Ogni persona ha diritto al suo spazio nel mondo e a tendere verso il benessere rispettando la vita altrui.
- La salute non è una condizione o uno stato, ma un processo, un percorso così come la maturità.
- Star bene per un essere umano implica sempre appartenere ad una comunità, avere un sistema di relazioni sane e scambi affettivi.
- Star bene implica una ricerca di senso, di significato globale dell'esistenza e dunque la cura è qualcosa di più che risolvere i conflitti psicologici o i problemi organici.
Come lavoriamo:
- L'ascolto, la sintonizzazione e la cooperazione tra chi aiuta e chi è aiutato sono alla base della terapia.
- La terapia rogersiana e l'orientamento psicodinamico sono gli strumenti privilegiati di analisi e cura che scegliamo.
- Ciò che cura è la relazione terapeutica nella quale il paziente-cliente è implicato come collaboratore e lo psicoterapeuta interviene con la propria competenza tecnica, la propria conoscenza della psiche umana e la propria intuizione; entrambi come persone hanno lo stesso valore in quest'esperienza.
- Lo strumento privilegiato della cura psicologica è la parola.
- La scienza e le competenze tecniche vengono condivise con i clienti-pazienti nel senso che il terapeuta informa sempre la persona delle scelte che ritiene opportuno fare e che, quindi se accettate, faranno insieme.
- E' nostra risorsa anche la competenza psichiatrica; la collaborazione tra psicoterapeuta e psichiatra è, a volte, necessaria e si attua condividendo i progetti e gli obiettivi terapeutici.
- Il codice deontologico dei medici e degli psicologi sono pienamente condivisi e accettati da noi come nostro impegno.